Mio marito fu accoltellato per proteggere la sua amante e, mentre lo portavano in sala operatoria, riuscì ancora a dirmi: “Quando si sveglia, ti prenderai cura di lui; lei non sopporta il sangue”
Nel corridoio del pronto soccorso Quando mio marito fu trasportato in sala operatoria dopo essere stato colpito per proteggere la sua amante, ebbe persino la sfacciataggine di rivolgersi a me davanti a mezzo corridoio del pronto soccorso. «Quando si sveglia, sarai tu a lavarlo, cambiargli le medicazioni e assisterlo. Renata non sopporta il sangue.» Lui … Read more